SAPER METTERE I PROPRI CONFINI E’ IMPORTANTE PER CREARE RELAZIONI APPAGANTI


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Dal libro di Krishnananda  “Uscire dalla Paura” – Ed. Feltrinelli ….qualche anno fa Michael, uno dei miei amici più intimi, partecipò ad un gruppo di condivisione di uomini a Marin County e mi mostrò una lista, ricevuta dal conduttore del gruppo, in cui erano elencati i diversi modi in cui ci invadiamo l’un l’altro. Scorrendo la lista fui sbalordito di quanti comportamenti invasivi avessi, inconsciamente, nei confronti degli altri e, d’altra parte, riconobbi i molti modi in cui gli altri, senza che io ne fossi consapevole, mi avevano invaso. Leggendo questa lista comprendevo le ragioni per cui spesso mi ero sentito arrabbiato e chiuso verso certe persone. Io e Amana abbiamo usato questa lista come riferimento per stabilire una nostra lista che abbiamo chiamato “LISTA DELLE INVASIONI”. LISTA DELLE INVASIONI 1. Sentirsi dire cosa si dovrebbe fare, pensare o sentire 2. Qualcuno non mantiene una promessa, arriva in ritardo, non fa ciò che dovrebbe fare 3.Non essere riconosciuti nei propri sentimenti. Per esempio, “Non c’è bisogno di avere certe emozioni”, “Perchè hai paura? Non c’è nienete  di cui avere paura!” 4. Essere stuzzicati o presi in giro (questa, a meno che non ci sia fiducia e amore tra le persone, è una forma di violenza) 5. Essere trattati come bambini, con condiscendenza o con aria di superiorità 6. Essere ignorati, inascoltati o esclusi (nessuno è obbligato a darci attenzione a meno che non voglia, ma se lo fa, allora è naturale aspettarsi che sia presente 7.Il proprio spazio fisico non è rispettato. Per esempio,qualcuno prende qualcosa senza chiederlo o prende in prestito qualcosa senza restituirlo 8. Qualcuno pretende di avere ragione o di avere l’ultima parola 9. Il proprio “NO” non è rispettato 10.Subire violenze o minacce (di essere lasciati, di essere puniti, o che venga fatto del male). Questa violenza può manifestarsi in qualsiasi forma: verbale, energetica o fisica 11. Essere subissati di pretese 12. Essere manipolati attraverso la rabbia, il senso di colpa, le aspettative, il malumore, la debolezza, la malattia o il sesso 13. Sessualità inappropriata (di un adulto verso un bambino) o mancanza di sensibilità 14. Essere pressati, criticati, giudicati o sminuiti 15. Essere consigliati in modo incurante “La capacità di essere soli è la capacità di amare. Ti sembrerà un paradosso ma non lo è. E’ una verità esistenziale: solo coloro che sono capaci di essere soli, sono capaci di amare, di condividere, di raggiungere l’intimo nucleo dell’altra persona… senza possedere, senza diventare dipendenti, perchè non sono assuefatti all’altro”. Osho

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Imparare a riconoscere i propri bisogni (dire “SI” all’amore, ciò che fa bene) e imparare a mettere i propri confini (dire “NO” alle invasioni, ciò che fa male) è un passo fondamentale per creare relazioni amorevoli, in ogni area della vita. E’ il primo passo verso il rispetto per se stessi. E solo quando rispetti veramente te stesso  sei in grado di rispettare l’altro. Senza il rispetto reciproco non si possono creare relazioni autenticamente amorevoli, perchè non nasce la fiducia, non nasce la stima. Non possono nascere stima e fiducia per una persona che non ti rispetta. Potresti essere servile, ossequioso, incline a fare compromessi, ad accettare tutto, ma questo è dovuto alla paura e ai tuoi condizionamenti, oppure è una questione di interessi, ma non è ‘amore. Per poter stare bene in una relazione occorre essere capaci di stare da soli. Quando sai stare da solo e sei capace di godere della tua solitudine allora puoi scegliere … puoi scegliere i tuoi amici, puoi scegliere il tuo compagno, la tua compagna … datti il permesso di scegliere. Amore è stare bene, sentirsi bene con qualcuno, uno spazio in cui finalmente ti puoi rilassare. Il tuo corpo e il tuo cuore te lo dicono, ma tu sei veramente in ascolto? Se lo sei allora farai la scelta giusta.

Certo è che mettendo i propri confini con tutti come comportamento generale diventa difficile creare relazioni appaganti, perchè quando si è in amore e in amicizia i confini cadono, tuttavia è importante comprendere che abbassare i propri confini senza avere un minimo di certezza di poterti fidare dell’altra persona può essere rischioso. Viene spontaneo dunque chiedersi come ci si può muovere verso relazioni appaganti… la mia esperienza è che le relazioni che funzionano si creano nel tempo, e vanno coltivate come i fiori di un bellissimo giardino. Una relazione che funzioni parte dal rispetto e dalla fiducia reciproca, fiducia che a volte deve essere costruita o ri-costruita, è sempre una scelta individuale aprirsi agli altri o rimanere per sempre nelle proprie difese, e non c’è giusto o sbagliato in questo, solo pensa valga la pena chiedersi se nella vita si vuole la solitudine oppure se si desiderano amici, un partner, belle relazioni con i propri familiari, e come fare per avere relazioni che nutrono il cuore.

A questo punto vale la pena di ascoltare anche i desideri del cuore e dell’anima prima di decidere di rimanere fermi nelle proprie chiusure, e poi eventualmente trovare la soluzione giusta che apra la strada a un dialogo e a connessioni di cuore più profonde.

(Leela) sito: http://www.leela.it

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