ESPRIMERE LE EMOZIONI


Le nostre emozioni sono una parte di noi importante, ci fanno sentire vivi, esprimere le emozioni è utile e importante per la nostra salute fisica, psicologica e mentale. Quando le emozioni sono troppo represse diventa difficile sentire, e sentire significa sentirsi “vivi”, vitali. La difficoltà nel mondo delle emozioni è quella di sentire e accettare e gestire le emozioni spiacevoli, come la rabbia e la tristezza. Questo è il motivo per cui molte persone preferiscono non dare spazio alle emozioni, perchè sentire significa sentire tutto, ciò che è positivo e anche le emozioni spiacevoli.  In un percorso di crescita interiore, imparare a comprendere il proprio mondo emozionale è un grande passo avanti nella propria evoluzione, poichè apre la strada per imparare a gestire le proprie emozioni anzichè esserne una vittima. Il punto è che mentre è bellissimo esprimere emozioni come la gioia e l’amore, è meno bello e meno accettato e accettabile esprimere emozioni come la tristezza e la rabbia, poichè sono emozioni destabilizzanti nel contesto sociale. Per questo motivo esistono dei “luoghi protetti” dove è possibile esprimere le emozioni in modo totale, lasciando andare “carichi” emozionali che a volte appesantiscono e affliggono. In questo modo si ha la possibilità di recuperare molta energia vitale, di sentire di più il proprio corpo, di aprirsi di più agli altri e di migliorare le proprie relazioni, di riconoscere le emozioni positive come l’amore, che prima erano nascoste a causa di pesi emozionali indesiderati, magari bloccati nel corpo da molto tempo.

Uno degli spazi protetti che vengono creati apposta per rilasciare le emozioni è l0 “spazio” dell’AUM MEDITATION.

Al link sopra troverai molte informazioni su questa bellissima tecnica di espressione e di meditazione; mi farà piacere se lascerai un tuo commento in merito a ciò che hai letto o  alla tua esperienza con l’Aum Meditation se hai mai partecipato

4 commenti

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4 risposte a “ESPRIMERE LE EMOZIONI

  1. il 15 16 e 17 luglio c’è un seminario esperienziale sulla consapevolezza delle emozioni, a Pescantina del Garda. Se vuoi entrare in contatto con le tue emozioni, esprimerle, comprenderle e imparare a gestirle, questo workshop è una bellissima opportunità, perchè insieme a tante persone come te farai questo viaggio interiore alla scoperta di te stesso … a questo link maggiori informazioni:
    http://www.leela.it/calendario-eventi/details/15-aumstock-experience.html

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  2. tranchina adelaide

    Ho deciso,,vengo!Mio Dio quanta incertezza alberga ancora nel mio cuore,
    quanti dubbi,Lo so, dovrei lasciarmi un po’ andare,ma se crescere e’ anche saper ammettere le proprie leggerezze,le proprie emozioni,io ne sono immersa..mi ripeto tutto e’ bene,qualunque cosa sara’,, tutto e’ bene.ma e’ un tantino difficile,non capisco questi miei timori,perche’ io voglio venire a Pescantina,ma mi sento in imbarazzo forse perche’ fumo,o perche’ sono troppo introversa e taciturna,perche’ non ho amiche,ne’ alcuno con cui condividere gioie e pene dell’anima,o sara’ perche’ non sono piu’ giovanissima,la paura di cadere nel ridicolo,o anche che talvolta russo,Gia’ mentre scrivo mi sto rendendo conto di una montagna di preconcetti,ma cio’ non mi aiuta a fugare i miei timori,che stavolta mettero’ in cantina per venire a Pescantina!!
    A presto

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  3. stefanyko

    ciao, sono un ragazzo di 22 anni, ho trovato questo sito cercando un metodo per esprimere le proprie idee e soprattutto emozioni,
    purtroppo io non so quale sia la causa del mio problema, probabilmente sono diverse.
    quando sono con altre persone mi estraneo, la mia mente è vuota, non ho pensieri da trasmettere, vorrei dire qualcosa ma non viene niente, come se non mi importasse di loro, come se non sapessi cosa ci faccio li in quel momento, non li conosco e non voglio conoscerli, solo domande scontate e banali le cui risposte saranno dimenticate.
    le possibili cause potrebbero essere:
    -timidezza, ma non credo, è insita in ognuno di noi la paura dell’ignoto,del conoscere un estraneo ed io sono abbastanza aperto mentalmente, tuttavia allo stesso tempo…
    -la mancanza di autostima, mi impedisce alcune volte di dire ciò che penso per paura del giudizio altrui.
    -bagaglio culturale, pur avendo un diploma(senza bocciature) non credo di essere molto acculturato e l’ignoranza lascia un vuoto laddove termini appropriati esplicherebbero con semplicità concetti da me concepiti ed espressi, anche in questo caso non credo che la mia situazione sia tanto disastrosa, un altro fattore che invece mi pare piu saliente è…
    -la proprietà di linguaggio, fin da piccolo non sono stato molto loquace ed ero anche piu timido quindi non ho sempre avuto la possibilità di esprimere le mie idee ed emozioni, questo significa che non sono abituato a parlare ed è ovviamente piu difficile per me intraprendere un discorso dato che non scatta quel meccanismo automatico che si sarebbe dovuto evolvere nel tempo.

    a livello fisico cerebrale invece non sono sicuro ma credo di avere problemi di…
    -amnesia, molte volte non ricordo cose che mi sono state dette, date di avvenimenti in generale, percorsi per luoghi visitati, parole(famoso lapsus),addirittura data di nascita(vuoti di memoria momentanei)e credo che il motivo sia da attribuire soprattutto alla…
    -disattenzione/distrazione, cioè non riesco a focalizzare l’attenzione su una cosa in particolare e di conseguenza la mia mente si estranea, e questa potrebbe essere causata anche da
    -problemi di udito, ma forse anch’esso deficit risultato della distrazione.
    un altro problemino è
    -l’articolazione delle parole, sempre per il fattore abitudine credo, ho difficoltà nel parlare e farmi sentire o per meglio dire non scandisco bene le parole e non so gestire il tono della mia voce.

    un altro dettaglio, ma penso che succeda a molti:
    quando sono con delle persone, come detto prima, mi manca la fantasia e non parlo molto, mentre invece dopo il dialogo, a posteriori, quindi da solo in assenza dell’interessato, mi vengono in mente cose che avrei voluto dire.

    detto ciò l’espressione che mi ha colpito nel post di questa pagina è:
    “Quando le emozioni sono troppo represse diventa difficile sentire, e sentire significa sentirsi “vivi”, vitali.”

    io mi sento vuoto, morto, la mia immagine sbiadisce ogni giorno, sento come se invece di migliorare facendo esperienza, il mio essere peggiorasse inesorabilmente.

    vi ho scritto per sforgarmi un pò sperando ti ricevere qualche consiglio.

    siete solo a milano?

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  4. ciao , sono a Milano, guarda questo link , spiega tutto sull’Aum Meditation, una tecnica di meditazione molto intensa che porta incredibili trasformazioni interiori nel tempo … se hai feeling per l’Aum e vuoi partecipare, contattami che ti spiego tutto … la prossima Aum Meditation è questo sabato 14 aprile alle 16 a Milano. Se invece pensi che l’Aum non sia per te , puoi contattarmi se stai cercando un percorso di crescita interiore che ti aiuti a sentirti bene, vitale ! A questo link dunque trovi le informazioni sull’aum meditation,
    http://leela-tantra-relazioni.blogspot.it/2010/08/humaniversity-aum-meditation_11.html
    … puoi scrivermi a info@leela.it
    Potrei risponderti anche a questo commento, ma preferisco che mi contatti direttamente via email, così mi posso capire meglio se posso aiutarti e come.

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