OSHO: COS’E’ IL SESSO TANTRICO?


Sembra oramai che il Tantra sia diventato un modo per scoprire i mille e uno modi per fare del buon sesso.. Se leggiamo Osho possiamo scoprire che il Tantra è tutto fuorchè una tecnica per “fare” qualcosa … il Tantra è abbandonarsi, fidarsi, è gioco, è danza, è risata, è uno spazio di non mente dove tutto accade, incluso l’orgasmo, l’orgasmo multiplo, il coito prolungato e il piacere infinito… ed è solamente quando ti dai totalmente e senza condizioni, quando lasci andare la mente e le aspettative di come dovrebbe o non dovrebbe essere, quando ti rilassi e non cerchi di dimostrare nulla, che tutto accade in modo naturale. Per fare questo occorre che ti liberi dalle vecchie maschere, dai vecchi condizionamenti, dalle vecchie convinzioni su te stesso e sulla sessualità, e ti dai il permesso di essere te stesso, ti accetti e ti ami così come sei, accetti e ami l’altro così come è. Quando fai questo insieme al tuo partner, avere la possibilità di entrare in una dimensione oltre la mente che può portare a scoprire l’inconoscibile. Nella via del Tantra dunque il sesso non è l’esercizio da praticare, ma il frutto che raccogli quando hai fatto un “lavoro” profondo di de-programmazione su di te e ti senti nuovo nel corpo e nello spirito.
RITIRO DI TANTRA E MEDITAZIONE AGOSTO 2015
Cos’è il sesso tantrico
“Il tantra è la via naturale, la via normale per arrivare a Dio. L’obiettivo è quello di diventare così completamente istintuale, così senza mente o programmazioni, da immergersi con la natura al livello più alto – la donna scomparire e diventare una porta per raggiungere il livello più alto, e così l’uomo, che dissolvendosi diventa la via per l’esperienza suprema.
Questa è la definizione tantrica della nostra sessualità: il ritorno ad una totale innocenza, all’unità completa e assoluta. L’emozione maggiore non è la ricerca di sensazioni, ma un aspettare silenzioso – totalmente rilassato, senza alcuna programmazione. Si è consapevoli, consapevoli d’essere consapevoli. Si diventa consapevolezza. Si è contenti, ma non esiste alcun contenuto, e per questo si prova una grande bellezza, una beatitudine maggiore.
La persona che ha posto la domanda ha chiesto: “Cos’è il sesso tantrico…un tipo di sesso basato su tecniche particolari?”
Se sei orientato verso le tecniche, perderai il senso del mistero del Tantra, diventerà uno pseudo-Tantra, basato su tecniche, e per via delle tecniche l’ego sarà lì a controllarle. Quindi farai Tantra ma il fare sarà il problema, provocherà l’azione. Il Tantra dovrebbe essere un ‘Non Fare’, non può essere tecnico. Tu puoi imparare le tecniche, una certa respirazione per accrescere l’esperienza durante il coito. Se respiri davvero lentamente, senza alcuna fretta, il coito sarà più lungo ma tu sarai nel controllo. Non sarà selvaggio né innocente, non sarà nemmeno meditazione, sarà mente – come potrebbe essere meditazione? Non puoi nemmeno respirare velocemente, devi mantenere lenta la respirazione – se la respirazione è lenta l’eiaculazione prenderà tempo: perché avvenga l’eiaculazione, il respiro deve essere veloce e caotico. Questa è una tecnica, ma non è Tantra.
Il Tantra non è tecnica, ma preghiera. Non è mentalmente orientato, ma è rilassamento nel cuore, ricordalo. Sul tantra sono stati scritti così tanti libri, tutti parlano di tecniche, mentre il vero Tantra non ha niente a che fare con le tecniche. Il vero Tantra non può essere scritto, il vero Tantra deve essere assimilato. Come assorbire il Tantra? Devi trasformare in modo radicale il tuo approccio nei confronti del sesso.
Prega con la tua donna, canta con lei, gioca con la tua donna, danza con lei, senza alcun’idea del sesso. Non andare avanti, pensando, “Quando si andrà a letto?” Dimenticati del letto, fai altro e perditi in quello che fai. L’amore apparirà da questo tuo perderti, improvvisamente vedrai che stai facendo l’amore senza farlo. Succede, sarai posseduto, quindi avrai la tua prima esperienza di Tantra – posseduto da qualcosa più grande di te. Stavate ballando o cantando insieme, intonando mantra o pregando o meditando insieme, e improvvisamente vi siete accorti di muovervi in uno spazio tutto nuovo. Voi non sapete, quando avete iniziato a fare l’amore né lo ricordate. In questo sarai posseduto dall’energia tantrica e per la prima volta avrai vissuto un’esperienza non – tecnica.”
Osho, This Very Body the Buddha, Talk #8

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Aum Meditation: un acceletatore per la crescita personale


aum 2013

Un’altra Aum Meditation è accaduta a Milano con tanti amici che avevano voglia di “buttare via” tutto il peso emozionale che non serve per riconnettersi all’energia vitale e al sentire del cuore. Sabato 14 maggio 2016 a Milano, più di trenta “anime in cammino” si sono trovati per immergersi nell’affascinante viaggio interiore dell’Aum Meditation. Una tecnica potentissima per esprimere le emozioni in modo totale e riconnettersi con parti di sè sopite e dimenticate, per ritrovare la naturalezza e spontaneità di quando si era bambini con la consapevolezza dell’adulto che si è oggi. Alla fine ci si sente più leggeri,  dopo aver espulso una bella quantità di tossine emozionali, ci si sente leggeri, rinnovati nel cuore nel corpo e nell’anima. In due ore e mezza hai la possibilità di esprimere tutte le emozioni che hai dentro anche da tanto tempo, rabbia, dolore, amore gioia, entusiasmo, fino ad arrivare a sedersi in silenzio per assaporare il frutto di tutto il “lavoro” delle due ore precedenti. Quando esci dall’Aum Meditation sei diverso: arrivi arrabbiato, triste, teso, stressato, impaurito, ed esci rilassato, gioioso ed entusiasta. In sole due ore e mezza ti sei alleggerito di pesi che altrimenti sarebbero rimasti lì magari per anni! Dunque un potente acceleratore per la propria crescita personale, un momento per dare un break alla mente e immergersi consapevolmente in uno spazio emozionale, per esprimere tutte le emozioni in un ambiente protetto e in modo totalmente innocuo per se stessi e per gli altri, per poi riemergere leggeri, gioiosi e pieni di amore.  l’Aum aiuta anche a creare amicizie, a risolvere conflitti tra le persone, a unire  e anche questa volte certamente ha svolto il suo compito per portare più amore tra le persone. Veeresh, il creatore dell’Aum Meditation, l’ha definita “uno strumento per la pace nel mondo”.  In effetti, se in tutto il mondo le persone partecipassero all’Aum Meditation, si potrebbe creare insieme un mondo di amore e di gioia, il paradiso sulla terra.

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Veeresh, Fondatore della Humaniversity e creatore dell’Aum Meditation

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LA MAGIA DELLE RELAZIONI 27-29 maggio 2016


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Questa speciale esperienza ha lo scopo di aiutare a migliorare il proprio modo di relazionarsi a se stessi e agli altri per creare relazioni appaganti nella sfera intima, privata e sociale.
Da questa esperienza potrai avere molti benefici tra cui:
– la comprensione dei tuoi schemi relazionali e delle emozioni profonde che guidano le tue    azioni
– una rinnovata sensazione di benessere interiore e leggerezza
– più fiducia in te
– più apertura verso gli altri
– la comprensione di come portare più amore e gioia nella tua vita e nelle tue relazioni
Questa esperienza è rivolta a tutti coloro che sono in un percorso di crescita personale e sviluppo interiore, a persone che cercano un cambiamento, a ricercatori spirituali e a tutti coloro che vogliono dare una direzione positiva alla propria vita. Essa si rivolge sia a singles che a coppie che desiderano migliorare aspetti della loro relazione.

per informazioni e per partecipare:
eventiconleela@gmail.com, 340-2435240

questo evento è in programma in Toscana a Castell’Azzara in provincia di Grosseto, in un agriturismo immerso nel verde con graziose camere a due, tre e quattro letti. Il cibo è vegetariano e su richiesta vegano. C’è molto spazio verde e per rilassarsi nei momenti di intervallo c’è anche la piscina.

 

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OSHO: TANTRA E YOGA


OSHO: TANTRA E YOGA
(tratto da: spiritualità e sesso)
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 Il Tantra e lo Yoga sono essenzialmente diversi. tendono allo stesso fine, ma i loro percorsi non solo sono diversi, sono opposti. Questa diversità deve essere compresa con chiarezza: come il Tantra, anche lo Yoga è un metodo, è una tecnica; non è una filosofia. Come il Tantra, anche lo Yoga si fonda sul fare, sul metodo, sulla tecnica. Anche nello Yoga si giunge all’essere attraverso il fare; ma il processo yogico è diverso, richiede una lotta: è il cammino del guerriero.
Il sentiero del Tantra non richiede alcuna lotta. Al contrario, richiede un lasciarsi andare, ma è un lasciarsi andare consapevole. Lo Yoga è repressione consapevole. Il Tantra è un lasciarsi andare consapevole. Il Tantra afferma che, qualsiasi cosa tu sia, l’Assoluto non ne è l’opposto; è qualcosa che si sviluppa partendo da te: tu puoi crescere verso l’Assoluto; ne fai parte, quindi lotta, conflitto, opposizione alla natura, non sono necessari. Usa la natura, usa quello che sei, per andare oltre, per evolvere, per trascendere.
Nello Yoga devi lottare contro te stesso per andare oltre. Nello Yoga il mondo è “moksha”, la liberazione, ciò che sei e ciò che potresti essere sono opposti…. Il Tantra dice: accettati come sei!

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OSHO: Tantra è la scienza che trasforma semplici amanti in anime gemelle


Tantra è la scienza del trasformare semplici amanti in anime gemelle

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“In Oriente abbiamo sviluppato una scienza, per cui anche se non troviamo l’anima gemella la possiamo creare. Questa scienza si chiama tantra. Trovare l’anima gemella significa trovare la persona con cui tutti i tuoi sette centri s’incontrano naturalmente. Questo è impossibile. Una volta ogni tanto può succedere, un Krishna e una Radha, uno Shiva ed una Shakti, e quando succede è incredibilmente bello. Ma è come un lampo, non puoi farci affidamento. Se vuoi leggere la Bibbia, non puoi aspettare che arrivi il lampo per poter leggere. Il fulmine è un fenomeno naturale, ma non affidabile.
Se aspetti di incontrare la tua anima gemella, sarebbe come aspettare il fulmine per leggere la Bibbia ma, anche se avviene, non potrai leggerla a lungo. Per un istante sarà presente, e nel momento in cui avrai aperto la Bibbia, sarà scomparso.
Per questo è stato creato il tantra. Il tantra ha un’ approccio scientifico. Il tantra è alchimia; può trasformare i tuoi centri, quelli dell’altro, può creare un ritmo e armonia trà te ed il tuo amato. Questa è la bellezza del tantra, è come portare l’elettricità nella tua casa. Puoi accenderla o spegnerla ogni volta che vuoi. Ne puoi fare migliaia di usi, può rendere la tua stanza più fresca o più calda e questo è un miracolo. Questi sette centri dentro di te non sono altro che centri di elettricità del corpo: quindi, quando parlo di fulmine, non pensare che è solo un simbolo – ma intendilo letteralmente.
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Nel tuo corpo, esiste una sottile corrente elettrica, molto sottile. Ma più è sottile, più va in profondità. Non è molto visibile. Gli scienziati dicono che tutta l’elettricità che è nel tuo corpo, se messa insieme, può essere usata per accendere cinque lampadine. Non è molto. Quantitivamente non è molto, quantitivamente l’atomo non è molto, ma qualitativamente… se esplode, ha un’energia tremenda.
Questi sette centri, questi sette chakras di cui lo Yoga e il Tantra hanno parlato nel corso dei secoli, non sono altro che cinque nodi nella corrente elettrica del tuo corpo. Possono essere cambiati; possono essere riorganizzati. Gli si può dare una nuova forma. Due amanti possono essere trasformati cosi profondamente che tutti i loro sette chakra possono iniziare ad incontrarsi.
Tantra è la scienza che trasforma dei semplici amanti in anime gemelle. E questa è la grandezza del Tantra. Può trasformare l’intera terra; può trasformare ogni coppia in anime gemelle.”
Osho, Philosophia Perennis, Vol. 1, Talk #8
 per informazioni su corsi, workshops, ritiri, intensivi, eventi: http://www.leela.it

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OSHO: L’ESPERIENZA TANTRICA


tantra coppia 1Questa visione del Tantra è una delle più grandi mai sognate dall’uomo: una religione senza il prete, una religione senza il tempio, una religione senza l’organizzazione, una religione che non distrugge l’individuo ma rispetta incredibil­mente l’individualità, una religione che ha fiducia nell’uomo e nella donna comuni. E questa fiducia va molto in profondità. Tantra ha fiducia nel tuo corpo. Nessun’altra religione ha fiducia nel tuo corpo.
Il Tantra ha fiducia nel tuo corpo. Il Tantra ha fiducia nei tuoi sensi. Il Tantra ha fiducia nella tua energia. Il Tantra ha fiducia in te – in toto. Il Tantra non nega niente, ma trasforma tutto.
Come conseguire questa visione del Tantra?
Questa è la mappa per accenderti, per farti entrare dentro di te, e per farti andare oltre.
La prima cosa è il corpo. Il corpo è la tua base, è il terreno dove nascono le tue radici. Renderti antagonista verso il corpo è distruggerti, è renderti schizofrenico, è renderti miserabile, significa creare un inferno. Tu sei il corpo. Naturalmente, tu sei più del corpo, ma quel “più» viene dopo. Prima tu sei il corpo. Il corpo è la tua verità base, quindi non essere mai contro di lui. Ogni volta che vai contro il corpo, stai andando contro Dio. Ogni volta che sei irrispettoso del tuo corpo, stai perdendo contatto con la realtà, perché il tuo corpo è il tuo contatto. Il tuo corpo è il tuo ponte. Il tuo corpo è il tuo tempio. II Tantra insegna venerazione per il corpo, amore, rispetto per il corpo, gratitudine per il corpo. Il corpo è meraviglioso. È il più grande dei misteri.
Ma ti è stato insegnato a essere contro il corpo. Ecco perché talvolta sei sbalordito dall’albero – dallo splendore dell’albero – talvolta sei colpito dalla luna e dal sole, talvolta da un fiore, mai dal tuo stesso corpo. E il tuo corpo è il fenomeno più complesso nell’esistenza. Nessun fiore, nessun albero ha un corpo meraviglioso come il tuo. Nessuna luna, nessun sole, nessuna stella ha un meccanismo evoluto come il tuo.
Ma ti è stato insegnato ad apprezzare il fiore, che è una cosa semplice. Ti è stato insegnato ad apprezzare un albero, che è una cosa semplice. Ti è stato perfino insegnato ad apprezzare pietre, rocce, montagne, fiumi, ma non ti è stato mai insegnato a rispettare il tuo stesso corpo, a esserne meravigliato. Certo, è molto vicino a te, quindi è molto facile dimenticarsene. È molto ovvio, quindi è facile trascurarlo. Ma questo è il fenomeno più bello.
Se guardi un fiore, la gente dirà “Che esteta!” E se guardi il viso di una bella donna o quello di un bell’uomo, la gente dirà “Che libidinoso”. Se vai dall’albero, e stai lì, e guardi un fiore con stupore – i tuoi occhi spalancati, i tuoi sensi semplicemente lì con grande venerazione e rispetto, e guardi la donna con gli occhi ben aperti e i tuoi sensi bevono la sua bellezza, la polizia ti verrà a prendere. Nessuno dirà che sei un mistico, un poeta, nessuno apprezzerà ciò che stai facendo. C’è qualcosa di sbagliato.
Se vai da uno sconosciuto per strada e dici: “Hai occhi bellissimi!” ti sentirai imbarazzato, lui si sentirà imbarazzato. Non riuscirà a dirti “grazie”. Anzi, si sentirà infastidito. Si sentirà offeso: chi sei tu per interferire nella sua vita privata? Chi sei tu per osare tanto? Se vai a toccare l’albero, l’albero si sente felice. Ma se vai a toccare un uomo, si sentirà offeso. Cosa c’è di sbagliato? Qualcosa è stato danneggiato tremen­damente e molto profondamente.
Il Tantra ti insegna a riaffermare il rispetto per il corpo, l’amore per il corpo. Il Tantra ti insegna a guardare il corpo come la più grande creazione di Dio. Il Tantra è la religione del corpo. Naturalmente va più in alto, ma non abbandona mai il corpo; è radicato lì. È la sola religione veramente radicata nella terra: ha radici. Le altre religioni sono alberi sradicati – morte, spente, morenti; in loro non fluisce alcuna linfa vitale. Il Tantra è vivo, contiene linfa vitale.
La prima cosa da apprendere rispetto al corpo, è disim­parare tutte le sciocchezze che ti sono state insegnate su di esso. Altrimenti resterai spento, e non andrai mai dentro di te, e non andrai mai oltre. Comincia dall’inizio. Il corpo è il tuo inizio.
Il corpo dev’essere purificato da molte repressioni. È necessaria una grande catarsi per il corpo, un grande rechana. Il corpo è stato avvelenato perché gli sei andato contro; l’hai represso in molti modi. Il tuo corpo esiste al minimo, ecco perché sei miserabile. Il Tantra dice: La beatitudine è possibile solo quando esisti al meglio – mai prima. La beatitudine è possibile solo quando vivi intensamente. Come puoi vivere intensamente se sei contro il corpo?
Tu sei sempre tiepido. Il fuoco si è raffreddato. Nei secoli, il fuoco è stato distrutto. Il fuoco dev’essere riacceso. ll Tantra dice: Prima purifica il corpo – purificalo da tutte le repressioni. Permetti all’energia del corpo di fluire, rimuovi i blocchi.
È molto difficile imbattersi in una persona che non abbia blocchi, è molto difficile imbattersi in una persona il cui corpo non sia teso. Rilascia questa tensione – questa tensione sta bloccando la tua energia; il flusso non può essere possibile con questa tensione.
Perché tutti sono così tesi? Perché non riesci a rilassarti? Hai mai visto un gatto dormire, sonnecchiare nelle ore pome­ridiane? Quanto semplicemente e meravigliosamente si rilas­sa! Non puoi rilassarti allo stesso modo? Tu ti rivolti nel letto, non riesci a rilassarti. E la bellezza del rilassamento del gatto è che si rilassa totalmente e tuttavia è perfettamente all’erta. Un piccolo movimento nella stanza e apre gli occhi, fa un balzo ed è pronto. Non è che sia semplicemente addormenta­to. Il sonno del gatto è qualcosa da imparare – l’uomo ha dimenticato.
Il Tantra dice: impara dai gatti – come dormono, come si rilassano, come vivono senza tensione. E l’intero mondo animale vive senza tensione. L’uomo deve impararlo, perché è stato condizionato nel modo sbagliato. L’uomo è stato programmato nel modo sbagliato.
Fin dall’infanzia tu sei stato programmato a essere teso. Non respiri… per paura. Per paura della sessualità, le persone non respirano, perché quando respiri profondamente, il tuo respiro raggiunge esattamente il centro sessuale e lo colpisce, lo massaggia dall’interno, lo eccita. Poiché ti è stato insegnato che il sesso è pericoloso, ogni bambino comincia a respirare in un modo superficiale – limitato solo al torace. Non va mai oltre perché se lo facesse, all’improvviso ci sarebbe eccitazio­ne: la sessualità si risveglia e nasce la paura. Nel momento in cui respiri profondamente, si sprigiona energia sessuale.
L’energia sessuale deve essere rilasciata; deve fluire in tutto il tuo essere. In questo caso il tuo corpo diventerà orgasmico. Ma con la paura di respirare, spaventato al punto che praticamente metà dei polmoni sono pieni di biossido di carbonio… Ci sono seimila cavità nei polmoni e di solito tremila non vengono mai pulite; rimangono sempre piene di biossido di carbonio. Ecco perché sei spento, ecco perché non sembri all’erta, ecco perché la consapevolezza è difficile.
Solo il Tantra ti permette l’essere totale e il flusso totale. Il Tantra ti dà libertà incondizionata, qualunque cosa tu sia e qualunque cosa tu possa essere. Il Tantra non pone limiti su di te; non ti definisce, ti dà semplicemente libertà totale. E quando sei libero totalmente, molte cose diventano possibili. Questa è stata la mia osservazione: le persone sessualmente represse diventano stupide. Solo persone molto, molto vive sessualmente sono persone intelligenti. Ebbene, l’idea che il sesso sia un peccato deve aver danneggiato l’intelligenza – deve averla danneggiata molto gravemente. Quando stai fluendo veramente, e la tua sessualità non è in lotta e in conflitto con te, quando cooperi con lei, la tua mente funzio­nerà al meglio. Sarai intelligente, all’erta, vivo.
Devi prenderti cura del corpo, dice il Tantra.
Tocchi il tuo corpo talvolta? Senti mai il tuo stesso corpo, oppure resti come se fossi inscatolato in una cosa morta? Questo è ciò che accade. È come se le persone fossero congelate; portano il loro corpo come una bara. È pesante, ingombrante, non ti aiuta a comunicare con la realtà. Se lasci che l’elettricità del corpo fluisca dalla punta dei piedi alla testa, se lasci libertà totale alla sua energia – la bioenergia – diventerai un fiume, e non sentirai affatto il corpo, ti sentirai quasi senza. Nessuna lotta col corpo, e ne diventi privo. Se lotti con il corpo, questo diventa un peso. E se porti il tuo corpo come un peso non potrai mai arrivare a Dio.
Il corpo deve diventare senza peso, così che quasi inizi a camminare al di sopra della terra – questo è il modo di camminare del Tantra. Tu sei così senza peso che non c’è gravità, puoi semplicemente volare. Ma questo è frutto di una grande accettazione. Sarà difficile accettare il tuo corpo. Tu lo condanni, gli trovi sempre delle colpe. Non lo apprezzi mai, non lo ami mai, e poi vuoi un miracolo: che qualcuno venga e ami il tuo corpo. Se tu stesso non riesci ad amarlo, come potrai mai trovare qualcun altro che ami il tuo corpo? Se tu stesso non puoi amarlo, nessuno lo potrà amare, perché la tua vibrazione terrà la gente lontana.
Tu ti innamori solo di una persona che ama se stessa. Il primo amore dev’essere verso se stessi – solo da quel centro possono sorgere altri tipi di amore. Tu non ami il tuo corpo; lo nascondi in mille modi. Ne nascondi l’odore, nascondi il tuo corpo nei vestiti, lo nascondi con degli ornamenti. Cerchi continuamente di creare una bellezza che senti mancare, e proprio in questo sforzo diventi artificiale.
Pensa a una donna con del rossetto sulle labbra… è pura bruttezza. Le labbra dovrebbero essere rosse per vitalità, non dovrebbero essere dipinte. Dovrebbero essere vive per amore, dovrebbero essere vive perché tu sei vivo. Ebbene, semplice­mente dipingendoti le labbra… pensi di renderti più bella. Solo persone molto consapevoli della loro bruttezza vanno ai saloni di bellezza, altrimenti non ne hanno bisogno.
Ti imbatti mai in un uccello brutto? Ti imbatti mai in un cervo brutto? Non succede mai. Essi non vanno in nessun salone di bellezza, e non consultano un esperto. Semplicemen­te accettano se stessi e sono belli nella loro accettazione. Proprio quell’accettazione li inonda di bellezza.
Nel momento in cui accetti te stesso diventi bello. Quando sei incantato dal tuo proprio corpo, incanterai anche gli altri. Molte persone si innamoreranno di te, perché tu sei innamorato di te stesso. Ma ora tu sei arrabbiato con te stesso: sai di essere brutto, sai di essere repellente, orribile. Quest’idea respingerà le persone, non le aiuterà a innamorarsi di te; le manterrà distanti. Anche se ti venissero vicine, nel momento in cui sentiranno la tua vibrazione si allontaneranno.
Il Tantra insegna la prima cosa: sii amorevole verso il tuo corpo, prenditi a cuore il tuo corpo, veneralo, rispettalo, prenditene cura: è un regalo di Dio. Trattalo bene, e ti rivelerà grandi misteri. Tutta la tua crescita dipende dal rapporto che hai col tuo corpo.
E poi la seconda cosa di cui parla il Tantra sono i sensi. Di nuovo, le religioni sono contro i sensi. Tentano di spegnere i sensi e la sensibilità. E i sensi sono le tue porte della percezione, sono le finestre sulla realtà. Cosa sono i tuoi occhi? Cosa sono le tue orecchie? Cos’è il tuo naso? Finestre sulla realtà, finestre su Dio. Se vedi nel modo giusto, vedrai Dio dappertutto. Quindi gli occhi non devono essere chiusi, gli occhi devono essere aperti nel modo giusto. Gli occhi non devono essere distrutti. Le orecchie non devono essere distrut­te perché tutti i suoni che ci circondano sono divini.
Questi uccelli stanno cantando dei mantra. Questi alberi stanno dando sermoni in silenzio. Tutti i suoni sono Suoi, e tutte le forme sono Sue. Pertanto, se non hai sensibilità in te, come conoscerai Dio? Tantra dice: Fluisci totalmente nel tuo tocco, perché tutto ciò che tocchi è divino. È esattamente il contrario delle cosiddette religioni. È una rivoluzione radicale – proprio dalle radici.
Tocca, annusa, gusta, vedi, senti il più totalmente possi­bile. Dovrai impararne il linguaggio perché la società ti ha ingannato: ti ha fatto dimenticare.
Ogni bambino nasce con sensi perfetti. Osserva un bambino. Quando guarda qualcosa, è completamente assor­bito. Quando sta giocando con i suoi giocattoli, è totalmente assorbito. Quando guarda, diventa i suoi occhi. Guarda gli occhi di un bambino. Quando sente, il bambino diventa le sue orecchie. Quando mangia qualcosa, è semplicemente lì, nella lingua, diventa il gusto. Osserva un bambino che mangia una mela. Con che gusto! Con quale energia! Con quale delizia! Osserva un bambino che rincorre una farfalla in giardino… è così assorbito… non rincorrerebbe così neppure Dio, se Dio fosse presente. Un incredibile stato meditativo – e senza alcuno sforzo. Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia, come se stesse raccogliendo diamanti. Ogni cosa è preziosa quando i sensi sono vivi, ogni cosa è limpida.
Rivendica il tuo linguaggio dimenticato. Ogni volta che ne hai il tempo, sii di più nei tuoi sensi. Mangiando – non mangiare semplicemente, tenta di imparare di nuovo il lin­guaggio dimenticato del gusto – provaci. Tocca il pane, senti la sua consistenza. Senti a occhi chiusi, senti a occhi aperti. Mangiandolo, masticalo – stai masticando Dio. Ricordalo! Sarà irrispettoso non masticarlo bene, non gustarlo bene. Lascia che sia una preghiera, e farai sorgere una nuova consapevolezza in te. Imparerai la via dell’alchimia del Tantra.
Tocca di più le persone. Siamo diventati molto permalosi per ciò che riguarda il toccare. Se qualcuno ti sta parlando e ti viene troppo vicino, cominci a indietreggiare. Noi proteg­giamo il nostro territorio. Non tocchiamo e non permettiamo agli altri di toccarci; non ci teniamo per mano, non ci abbracciamo. Non godiamo dell’essere dell’altro.
Vai da un albero, toccalo. Tocca la roccia. Vai al fiume, fai scorrere il fiume attraverso le tue mani. Sentilo! Nuota, e senti di nuovo l’acqua come la sentono i pesci. Non perdere nessuna occasione per rivivificare i tuoi sensi. E durante il giorno hai mille opportunità per farlo. Non c’è bisogno di avere del tempo extra; l’intera giornata è un allenamento in sensibilità. Usa tutte le opportunità. Sotto la tua doccia -senti il tocco dell’acqua che cade su di te. Stenditi sul terreno, nudo, senti la terra. Stenditi sulla spiaggia. Senti la sabbia. Ascolta i suoni della sabbia, ascolta i suoni del mare. Sfrutta ogni occasione – solo allora sarai in grado di imparare di nuovo il linguaggio dei sensi. E il Tantra può essere compreso solo quando il tuo corpo è vivo e i tuoi sensi sentono.
Libera i tuoi sensi dalle abitudini: le abitudini sono una delle cause fondamentali della stupidità. Inventa nuovi modi di fare le cose.
Scopri nuovi modi di esplorare l’altro. Non fissarti nelle routine. Tutte le routine sono contro la vita: le routine sono al servizio della morte. E puoi sempre inventare – non c’è limite all’invenzione. Talvolta basta un piccolo cambiamento, e ne avrai benefici incredibili. Tu mangi sempre a tavola; qualche volta vai sul prato, siediti sul prato e mangia lì. E rimarrai incredibilmente sorpreso: è un’esperienza totalmente diversa. L’odore dell’erba appena tagliata, gli uccelli che saltellano in giro e cantano, e l’aria fresca, e i raggi del sole, e la sensazione dell’erba umida sotto. Non può essere la stessa esperienza di quando siedi su una sedia e mangi alla tua tavola; è un’esperienza totalmente differente: tutti gli ingredienti sono diversi.
Il Tantra dice: Se riesci a trovare continuamente nuovi modi ogni giorno, la tua vita sarà sempre eccitante, rimarrà un’avventura. Non sarai mai annoiato.
Il Tantra dice: Impara nuovi modi di fare le cose, e liberati dalle abitudini il più possibile. E il Tantra dice: Non essere un imitatore, altrimenti i tuoi sensi diventano ottusi, si offuscheranno. Non imitare. Scopri modi di fare le cose del tutto personali. Metti la tua firma su tutto ciò che fai.
La terza cosa che il Tantra dice è… Primo, il corpo dev’ essere purificato dalle repressioni. Secondo, i sensi devo­no essere resi di nuovo vivi. Terzo, la mente deve lasciar cadere il pensiero nevrotico, il pensiero ossessivo, e deve imparare la via del silenzio. Ogni volta che è possibile, rilassati. Quando è possibile, metti da parte la mente.
Ora tu dirai: “È facile a dirsi, ma come mettere la mente da parte? Continua a girare…” un modo c’è.
Il Tantra dice: Osserva le tre consapevolezze.
Consapevolezza uno: osserva. Lascia andare la mente, lascia che la mente sia colma di pensieri, tu semplicemente osserva, distaccato. Non c’è bisogno di preoccuparsene – osserva soltanto. Semplicemente sii l’osservatore e pian piano vedrai che ti accadranno degli intervalli di silenzio.
Poi, consapevolezza due: quando sei diventato consape­vole di quegli intervalli, diventa consapevole dell’osservatore. Ora osserva l’osservatore e vedrai che inizieranno a giungere nuovi intervalli – l’osservatore comincerà a scomparire, pro­prio come i pensieri.
Un giorno, anche il pensatore comincia a scomparire. Allora sorge il vero silenzio. Con la terza consapevolezza, sia l’oggetto che il soggetto se ne sono andati: sei andato al di là.
Quando queste tre cose sono raggiunte: il corpo purifi­cato dalle repressioni, i sensi liberati dall’offuscamento e dall’ottusità, la mente liberata dai pensieri ossessivi, sorge in te una visione libera da tutte le illusioni – questa è la visione del Tantra.

(Osho)

per informazioni sui programmi di Tantra visita il mio sito: http://www.leela.it

foto di Letizia Leela Zacchetti.

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09/07/2015 · 4:13 PM

MEDITAZIONE SAMASATI: RICORDATI CHE SEI “UN BUDDHA”


samasati meditation

La Meditazione Samasati è l’ultima delle meditazioni sociali che ha terminato Veeresh, prima di lasciare il corpo.

Veeresh decise di creare la Samasati per onorare la morte di sua madre Emma.

Durante questo processo di creazione ed esecuzione della meditazione, si rese conto che in realtà stava creando questa meditazione anche per preparare se stesso alla sua morte.

Questa bellissima e profonda meditazione ci aiuta a diventare più consapevoli che la morte è un evento naturale che arriva per tutti, anzi, è addirittura l’unica vera certezza che abbiamo durante la nostra vita.

La maggior parte degli esseri umani ha paura di morire, molte immagini connesse alla morte sono brutte, paurose, tetre, perchè la morte viene vissuta con paura, rabbia e dolore invece che con accettazione.

Oltre alle morti violente dovute alle varie circostanze della vita create dagli esseri umani e che lasciano energie cariche di rabbia, dolore e disperazione, ci sono molte persone che non riescono ad accettare di morire perchè non riescono ad andare oltre la paura inculcata dai condizionamenti familiari, sociali e religiosi, o per via dei rimpianti e dei sensi di colpa per tutto ciò che avrebbero voluto essere e non sono stati.

Il messaggio di Veeresh è quello di vivere una vita degna di amore, di non dare mai la propria vita per scontata, di essere grati per essere vivi, di vivere la vita con totalità. Se facciamo questo , la nostra morte arriverà come un momento sacro di passaggio in un’altra dimensione, nella quale il nostro corpo non è più, ma il nostro spirito ci sarà sempre perchè è eterno.

Il messaggio di Osho, di cui Veeresh era una dei suoi più fedeli discepoli, è quello che solamente una vita consapevole è ricompensata da una morte consapevole.

Questa profonda accettazione della morte aiuta a superare il dolore della perdita e la paura di non essere più nel corpo, a prescindere da quando e come avverrà, e stimola la riflessione sul vivere la vita in modo consapevole.

La Meditazione Samasati può anche essere intesa come metafora, infatti ogni volta che siamo nel cambiamento, ogni volta che una situazione non è più, è come una piccola morte, dunque la morte può anche essere intesa come “trasformazione”, proprio come nella carta dei tarocchi zen di Osho, dove la morte dei tarocchi classici è stata sostituita dalla carta della trasformazione.

Per molte persone è difficile accettare il cambiamento, perchè affiorano paure inconsce a volte anche molto profonde, come la paura della solitudine, la paura di non farcela, la paura della disapprovazione e anche altre … spesso associata alla paura c’è il dolore per la perdita di qualcuno o qualcosa.. La meditazione Samasati ti aiuta a sviluppare il sentimento della gratitudine per ciò che sei, per ciò che hai avuto nella vita, per le persone che hai incontrato nella tua vita, per tutti coloro che hai amato, perchè ogni persona e situazione è esattamente ciò di cui hai bisogno per evolverti, e ti hanno portato ad essere ciò che sei oggi. Dunque dalla gratitudine profonda al dire “addio” a tutti e a tutto, alla persona che se ne è andata dalla tua vita, alla situazione che si sta trasformando , perchè sai che non sarai più, stai per lasciare il corpo … metaforicamente non sarai più la stessa persona, non sarai ciò che tu intendi cambiare. Nel momento in cui accetti la paura del cambiamento sei pronto per lasciare andare ciò che non ti è più di supporto per la tua evoluzione.. allora accade in te una profonda trasformazione interiore.

Zen014TransformationDal ringraziare al dire addio al celebrare  la libertà della tua anima, la meditazione Samasati ti ricorda che sei vivo e che la tua vita qui e ora è la cosa più preziosa che hai, vale la pena di essere vissuta in modo degno , nell’amore e nella luce.

Come tutte le meditazioni sociali di Veeresh, la Samasati contiene musica speciale sulle frequenze dell’amore, che in alcuni momenti si esprime come sentimento profondo, in altri momenti si esprime sotto forma di gioia o di consapevolezza.  Gli abbracci con frasi speciali  sono promemoria per ricordarti che sei “un buddha”, ovvero Dio è in te, e un momento di connessione amorevole con gli altri.

La meditazione è toccante, profonda, celebrativa, amorevole e aiuta ad acquisire una maggiore auto-consapevolezza sulla tematica della morte, sia fisica , per esempio quando una persona cara ci ha lasciati o sta per lasciarci, sia psicologica, intesa come detto sopra, come una trasformazione interiore.

Grazie di cuore a Veeresh che ha creato questa meditazione sociale basata sui valori di amore, consapevolezza e responsabilità, per aiutare chi la pratica a prepararsi a questo importante rito di passaggio ad un’altra dimensione, quando esso avverrà, e a superare i disagi che si vivono e che sono emozionalmente assimilabili alla paura di morire, quando si affrontano situazioni in cui è arrivato il momento di “lasciare andare” e “dire addio” a qualcuno o a qualcosa che non farà più parte della nostra vita.

Meditazione Samasati a Milano 11 giugno 2015

Per informazioni sul calendario delle Meditazioni Sociali di Veeresh visita http://www.leela.it

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